OPES MARCHE

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FAQ - DOMANDE FREQUENTI SUL MONDO DELLE A.S.D. - S.S.D.rl - TERZO SETTORE

CERTIFICATI MEDICI SPORTIVI
Regolamenti CONI

Ogni anno un tema molto discusso e che vede molta confusione tra i presidenti delle associazioni e società sportive dilettantistiche è quello dei certificati medici sportivi. La confusione riguarda anche molti medici e soci e tesserati di associazioni.

La comunicazione del CONI chiarisce bene tutti gli aspetti e chi deve presentare il certificato medico per attività sportiva non agonistica, finalmente un chiarimento che non lascia dubbi sui certificati medici per attività sportiva non agonistica. OPES ITALIA, tramite questo articolo, numero telefonico nazionale e dei comitati periferici e settori sportivi, e le varie mail a disposizione delle associazioni e società affiliate si impegna quotidianamente affinché le associazioni e le società a lei affiliate abbiano tutte le informazioni necessarie.


Certificati Medici Sportivi...facciamo chiarezza!


Chi deve fare il certificato:

Gli alunni che svolgono attività fisico-sportive parascolastiche, organizzate cioè dalle scuole al di fuori dall’orario di lezioneColoro che fanno sport presso società affiliate alle Federazioni sportive nazionali e al Coni (ma che non siano considerati atleti agonisti)Chi partecipa ai Giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale


Quali sono i medici certificatori:

Il medico di medicina generale per i propri assistitiIl pediatra di libera scelta per i propri assistitiIl medico specialista in medicina dello sport ovvero i medici della Federazione medico-sportiva italiana del Comitato olimpico nazionale italiano


Quando fare i controlli e quanto dura il certificato:

Il controllo deve essere annuale e il certificato ha validità annuale con decorrenza dalla data di rilascio


Quali esami clinici sono necessari:

Per ottenere il rilascio del certificato è necessaria l’anamnesi e l’esame obiettivo con misurazione della pressione e di un elettrocardiogramma a riposo effettuato almeno una volta nella vitaPer chi ha superato i 60 anni di età associati ad alti fattori di rischio cardiovascolare, è necessario un elettrocardiogramma basale debitamente refertato annualmenteAnche per coloro che, a prescindere dall’età, hanno patologie croniche conclamate che comportano un aumento del rischio cardiovascolare, è necessario un elettrocardiogramma basale debitamente refertato annualmenteIl medico può prescrivere altri esami che ritiene necessari o il consulto di uno specialista.

SPIEGAZIONE NORMATIVA

" In pratica, queste linee guida non si applicano all’attività ludica e amatoriale (ovvero nuoto libero, attività libera in palestra o presso centri fitness non affiliati al CONI), per le quali il certificato resta facoltativo e non obbligatorio.


Tuttavia, pur essendo facoltativo, alcune strutture potrebbero comunque richiedere il certificato medico per la pratica dell’attività sportiva: questo perché le compagnie assicurative presso le quali queste strutture hanno stipulato le proprio polizze assicurative garantiscono la copertura e rispondono solo in presenza del certificato.


Andiamo a vedere nel dettaglio quali sono le tipologie di attività fisico-sportiva:

Il Ministero della Salute distingue 3 tipologie di attività fisico-sportiva:

  1. L’attività ludico-motoria: è stato soppresso il certificato medico sportivo
  2. L’attività non agonistica: è obbligatorio il certificato medico sportivo
  3. L’attività agonistica: è obbligatorio il certificato medico sportivo


Che cos’è l’attività ludico-motoria che non richiede il certificato medico sportivo:

È l’attività, individuale o collettiva, praticata da soggetti non tesserati a Federazioni sportive nazionali, Discipline associate o Enti di promozione sportiva riconosciuta dal Coni, e finalizzata al raggiungimento e al mantenimento psico-fisico, non regolamentata da organismi sportivi e comprende anche l’attività che si svolge in proprio.


In parole povere, per andare a nuotare in piscina, o in palestra, a correre al parco o a giocare a calcetto non è necessario il certificato medico sportivo.

Tuttavia, alcuni club e centri fitness così come alcune piscine e altre strutture lo richiedono come forma di tutela e assicurazione da eventuali infortuni.

In questi casi è possibile richiedere il certificato medico sportivo allo specialista di medicina sportiva così come al medico di famiglia: il prezzo può variare da regione a regione.


Che cos’è l’attività non agonistica:

Si intendono le attività sportive svolte dai tesserati e organizzate dal CONI, da società sportive affiliate alle Federazioni sportive nazionali (FIGC, FIN, FIT, FIPAV, etc…); le Discipline associate (FASI per l’arrampicata sportiva, per esempio); gli Enti di promozione sportiva riconosciuta dal Coni (OPES, CSI, UISP, CUSI, CSEN, etc….) o gli organi scolastici nell’ambito delle attività parascolastiche.

In questi casi i tesserati devono presentare il certificato medico sportivo (esclusi i tesserati che non svolgono attività fisica ( i dirigenti sportivi ) e quelli la cui attività sportiva non implica l’impegno fisico ( i giocatori di bridge della FIGB, per esempio).

Il certificato medico sportivo per attività sportive non agonistiche è a pagamento (esclusi i casi di attività ed eventi sportivi scolastici come i Giochi della gioventù, per i quali il preside può richiedere l’esenzione dal pagamento) e ha validità di 1 anno.

Il certificato medico sportivo per le attività non agonistiche può essere rilasciato da uno specialista in medicina dello sport, da un medico di medicina generale o dal pediatra e deve contenere gli esiti di una anamnesi ed esame obiettivo, della misurazione della pressione e di un elettrocardiogramma a riposo.


Che cos’è l’attività agonistica:

Sono le attività sportive praticate come membri tesserati a una Federazione sportiva o Ente sportivo riconosciuti dal Coni e praticate in maniera continuata con la partecipazione regolare a gare e incontri agonistici.

In questo caso il certificato medico sportivo è obbligatorio, deve essere rilasciato da uno specialista di medicina dello sport e deve prevedere esami approfonditi che attestino l’idoneità della persona alla pratica di uno sport a livello agonistico (per esempio la spirometria, l’esame delle urine, il test visivo e l’elettrocardiogramma sotto sforzo).


Attenzione: L’attività minima per la certificazione dell’attività agonista varia dalle singole discipline.


Per i ragazzi dagli 8 ai 18 anni l’ASL di riferimento fornisce la visita sportiva gratuita su richiesta dell’associazione.

In merito alle certificazioni mediche, OPES ITALIA ha stipulato delle convenzioni con primari istituti di medicina sportiva



COSA E’ INDISPENSABILE SAPERE PER PARTECIPARE AD EVENTI E/O COMPETIZIONI ORGANIZZATE DA ENTI DI PROMOZIONE SPORTIVA  


Per partecipare a tutti gli eventi e alle competizioni organizzate da un Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, come è OPES ITALIA, il presidente di una A.S.D. deve essere in possesso della certificazione medica originale attestante l’idoneità nelle forme e nelle modalità stabilite dalla normativa vigente, per ogni singolo partecipante, sia esso minorenne che maggiorenne.


In particolar modo, il presidente di una A.S.D deve essere in possesso del certificato medico sportivo in originale per attività agonistica per i tesserati, sia minorenni che maggiorenni, che intendono partecipare a qualsiasi competizione e di essere in possesso del certificato medico sportivo originale per attività non agonistica per i tesserati, sia minorenni che maggiorenni, che intendono partecipare agli eventi/rassegne/concorsi etc. organizzati dall’ENTE di PROMOZIONE SPORTIVA

Durante le competizioni e gli eventi, il presidente della Asd ha l’obbligo di esibire all’Ente di Promozione Sportiva la certificazione preposta qualora fosse richiesta dall’Ente stesso per qualsiasi motivo

 

Quel'è l'organizzazione interna di una a.s.d.?

L'organizzazione è la stessa delle normali associazioni, con le stesse regole. Saranno quindi previsti assemblea, presidente e consiglio direttivo.

Qual'è la procedura per costituire una associazione sportiva dilettantistica

E' necessario preparare l'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione (con determinati requisiti fiscali e legali) e poi registrare gli atti all'agenzia delle entrate. Successivamente occorre chiedere l'affiliazione dell'associazione alla federazione sportiva o all'ente di promozione sportiva, che provvederanno ad iscrivere l'associazione nel registro Coni.
Opes - Comitato Regionale Marche